Nell'articolo precedente ho parlato delle classificazioni dell'ecommerce in relazione allo status delle parti coinvolte nel rapporto.

In questo articolo esporrò le ulteriori classificazioni dell'ecommerce che possono essere fatte.

Quanto è importante conoscerle non lo so e non so nemmeno quanto è importante sapere quanto è importante conoscerle.

Certamente averle bene in mente ti aiuterà ad avere un quadro più chiaro di quanto stai facendo e ti aiuterà a capire anche se ti stai muovendo nella giusta direzione, per esempio se intendi vendere all'estero.

Vediamo, quindi, quali sono le classificazioni dell'ecommerce.

eCommerce diretto ed ecommerce indiretto

L'ecommerce è diretto quando tutte le fasi del rapporto si svolgono su Internet. Sia l'acquisto che la "spedizione" vengono effettuate tramite la rete. Ci si rende subito conto che questa forma si realizza quando il bene è immateriale, virtuale, come un software, un ebook, una suoneria, ecc.

L'ecommerce è indiretto, invece, quando è necessario che il bene venga fatto pervenire all'acquirente perchè la transazione si chiuda. Sono tutte le altre ipotesi classiche di vendita online, quelle in cui l'ecommercer riceve l'ordinazione e poi deve spedire al cliente quanto questi ha acquistato.

Questa distinzione è importante, per esempio, nell'ambito delle vendite internazionali per la determinazione dell'aliquota IVA applicabile alla vendita.

eCommerce, emarketplace e portali

L'ecommerce si riferisce tipicamente ai siti che fanno capo ad un singolo imprenditore.

Quando il sito permette a più imprenditori di vendere i propri prodotti, invece, si parla di emarketplace e di portali.

Il classico esempio di portale è eBay.

In un portale una separazione tra il proprietario dell'infrastruttura necessaria per presentare e permettere di acquistare i prodotti e i soggetti che fornisono i beni da vendere e che effettivamente concludono i contratti. Su eBay, infatti, l'acquisto avviene tra utente e negoziante, non tra utente ed eBay, che invece rimane completamente estraneo all'acquisto strettamente inteso.

Gli emarketplace sono "portali" settoriali, specializzati e sono suddivisi nelle seguenti altre due sottocategorie.

Gli emarketplace orizzontali e gli emarketplace verticali

Gli emarketplace orizzontali sono quelli utilizzati da imprenditori che fanno parte dello stesso anello di una catena produttiva.

Gli emarketplace verticali, invece, vengono utilizzati da imprenditori che gestiscono livelli diversi del ciclo di produzione.

eCommerce fisso ed ecommerce mobile

E' ecommerce fisso quello realizzato utilizzando un computer fisso; è ecommerce mobile quello realizzato attraverso l'uso di cellulari.

Conclusioni

Non credere che queste suddivisioni siano prive di significato, anzi.
Esse sono importanti in relazione a varie esigenze. Come detto in precedenza, alcune rilevano ai fini della determinazione dell'aliquota IVA applicabile quando si parla di vendite internazionali, altre rilevano in ordine all'individuazione dei centri di responsabilità (se un negoziante non ti manda l'oggetto che hai acquistato puoi ritenere eBay responsabile di questo?), altre rilevano per altre esigenze.

Certamente conoscere queste classificazioni può aiutarti ad avere un quadro più chiaro del commercio elettronico ed a capire meglio se la direzione in cui ti stai muovendo è corretta o meno.