Le offerte per un ecommerce hosting sono numerose e la concorrenza è aggressiva: il risultato è che se non sai come orientarti e quindi quali elementi devi valutare nella scelta del tuo piano di hosting, rischi di perderti e di fare una scelta sbagliata, magari guidata più dalle emozioni o dai marketers che propongono le offerte piuttosto che dalle tue reali esigenze.

Nell'articolo precedente ti ho parlato delle prime due scelte che devi fare quando cerchi un ecommerce hosting da acquistare: la prima riguarda il sistema operativo; la seconda la tipologia di hosting (shared, virtual o dedicated).

Se hai già consultato qualche offerta avrai sicuramente visto che le più inflazionate offrono "Spazio illimitato!" o "Banda illimitata!" e simili.

Sei sicuro che non siano degli specchietti per trasformare te, potenziale cliente, in un'allodola certa?

In questo articolo ti spiegherò quali sono le 4 tecniche più utilizzate dagli hosting provider per abbindolarti. Continua a leggere!

Questo post fa parte della serie eCommerce Hosting.

La serie spiega i vari aspetti da considerare quando scegli un hosting per il tuo e-commerce. Leggi tutti gli articoli per avere tutte le informazioni che ti servono per scegliere l'hosting più adatto alle tue esigenze.

Metodo #1: Lo Spazio Infinito (Sè, t'hanno preso per Star Trek)!

Molto spesso le offerte di hosting portano in bella mostra la dicitura “spazio infinto”. Così molto probabilmente acquisterai da quell'hoting provider perchè “ti dà lo spazio infinito!”.

Ma ti serve davvero sto spazio infinito?

Ragioniamoci un attimo. Non farti scoraggiare dalla matematica: sono addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni e divisioni. Si fanno alle scuole elementari ;). Iniziamo!

Supponiamo che il nostro spazio in hosting sia grande 1Gb e facciamo qualche rapido calcolo.

La scheda di un prodotto (solo il testo, le informazioni scritte) pesa in media 5Kb.

Le foto, invece, pesano in media sui 25Kb ognuna, anche se generalmente si dice che non dovrebbero pesare più di 7-10Kb. Noi, però, abbondiamo e diciamo che ogni foto pesa 25Kb.

Per ogni scheda prodotto ipotizziamo che inseriamo 3 foto, anche se in realtà molto spesso se ne inserirai una sarà già molto.

In totale la scheda prodotto, quindi, pesa 5Kb (testo) + 25Kb x 3 (foto) = 80Kb.

Assumiamo che il nostro sito occupi 25Mb (in realtà in genere occupano molto meno ma a noi piace fare calcoli "abbondanti"). Lo spazio che abbiamo effettivamente a disposizione, quindi, è di 1Gb - 25Mb. Portiamo tutto a Mb (Megabyte).

Un Gb (Gigabyte) è pari a 1024Mb o 1000Mb a seconda del metodo di calcolo utilizzato dal produttore dell'harddisk e dal sistema operativo. La regola, però, vuole che sia uguale 1024Mb.

Il nostro spazio, quindi, è = 1Gb = 1024Mb. Sottraiamo lo spazio occupato dalla nostra piattaforma di ecommerce che abbiamo assunto essere pari a 25Mb ed otteniamo 1024Mb (spazio totale a nostra disposizione) - 25Mb (dimensione dell'ecommerce) = 999Mb.

Ora dobbiamo sapere quante schede prodotto possiamo memorizzare in 999Mb. Però abbiamo la dimensione delle schede prodotto misurata in Kb. La regola è la stessa: 1Mb = 1024Kb. Portiamo la dimensione dello spazio da Mb a Kb.

Quindi moltiplichiamo i 999Mb del nostro spazio per 1024Kb. Il nostro spazio di 999Mb (i 1024Mb = 1Gb che abbiamo comprato meno i 25Mb occupati dalla piattaforma di ecommerce) è pari a 1.022.976Kb.

Quante schede prodotto puoi memorizzare in 1.022.976Kb?

Divisione: 1.022.976Kb (lo spazio che abbiamo a disposizione)/80Kb (il peso "abbondante" di una scheda prodotto) = 12.787 schede prodotto.

La domanda cruciale! Sai quanto tempo ci vuole per inserire dodicimilasettecentoottantasette schede prodotto nel tuo sito (ammesso che tu abbia così tanti prodotti!)?

Altro calcolino semplice semplice.

Per inserire una scheda prodotto il tempo lordo che ci vuole tra reperimento della foto, ottimizzazione della stessa per il web e creazione della scheda sul sito (testo + foto), è più o meno di 30/40 minuti.

Ora ragioniamo per difetto e moltiplichiamo 30 minuti per 12787: abbiamo come risultato 383.610 minuti, 6.393 ore ovvero 266 giorni!!!

E non abbiamo calcolato le feste, i giorni in cui non si lavora e i giorni in cui non inserirai nemmeno una foto e abbiamo assunto che ogni giorno lavori al tuo sito 24h/24h inserendo solo le foto dei prodotti, senza la gestione dei clienti, delle spedizioni, del negoio fisico se ce l'hai, senza mangiare, bere o dormire!

Allora? Ti serve sto spazio infinito?

Non farti abbindolare da offerte come queste: sono solo specchietti per le allodole. Quanto meno non sono offerte che ti cambiano la vita.

I parametri da tenere in considerazione sono altri!

Metodo #2: La Banda Illimitata (Buono! Puoi suonare tutta la notte)!

Il primo problema riguardo la banda sta proprio nel parlare di "banda" in generale. Dire, poi, che è infinita è solo un modo di abbindolarti.

In realtà quando si parla di banda si deve distinguere tra "Ampiezza di banda" e "ammontare mensile di banda".

Di fatto entrambi i parametri misurano la quantità di dati che un sito può trasmettere in entrata e in uscita, però lo fanno da "angolazioni" diverse.

L'ampiezza di banda, infatti, misura la quantità massima di dati che possono essere trasmessi contemporaneamente in un secondo; il traffico mensile la quantità di dati che puoi trasmettere, in entrata ed in uscita, in un mese.

Immagina una lattina di Coca Cola da bere con una cannuccia. Le cannuccie sono più larghe e più sottili. Rappresentano l'ampiezza di banda. Le lattine, invece, sono pià capienti e meno capienti: rappresentano la banda mensile.

Più la cannuccia è larga, più Coca Cola puoi bere in un sorso, e più la lattina è capiente, maggiore sarà il numero di sorsi che potrai fare dalla stessa lattina. Finita la Coca Cola devi comprare un'altra lattina.

Questo è il ragionamento che devi fare con la banda: maggiore è l'ampiezza di banda (il diametro della cannuccia) maggiore è la quantità di Coca Cola che bevi (i dati che trasmetti contemporaneamente) e maggiore è la quantità di banda mensile che hai a disposizione (la grandezza della lattina) maggiore sarà il numero di sorsi che potrai fare prima di comprare un'altra lattina (cioè altra banda di traffico).

Vediamo nel dettaglio come la confusione sulla differenza tra questi due concetti può portarci a fare una scelta poco oculata.

L'ammontare mensile di banda

Gli hosting provider per far vedere i nostri siti in Internet devono comprare delle connessioni, a costi elevatissimi, da grandi compagnie come Telecom o Wind, i cosiddetti fornitori di connettività.

Quando sottoscriviamo un piano telefonico per Internet ne valutiamo solo la velocità (e sbagliamo perchè talvolta ci sono limitazioni sulla quantità, vedi le offerte per le chiavette USB). Un hosting, invece, oltre alla velocità della connessione deve stimare quanta banda gli può servire perchè più ne acquista più sono elevati i costi totali che deve sopportare. Attenzione a questo punto perchè qui scatta il trabocchetto!

Nei piani di hosting il parametro “Banda mensile” viene indicato come infinito. Un vero controsenso! Gli hosting comprano il traffico mensile a caro prezzo dai fornitori di connettività e poi ti dicono che ne hai a disposizione una quantità infinita? Mi sa che c'è qualcosa che non quadra.

In realtà dicono che il traffico mensile che hai a disposizione è infinito perchè sulla base di loro statistiche hanno calcolato che un sito medio mensilmente non consuma più di una data quantità di banda. Loro evitano ogni problema a questo riguardo dicendoti che hai banda mensile infinita.

Ora, finchè hai un sito di commercio elettronico o un blog non rappresenti per loro un grave problema perchè ti hanno calcolato nelle loro statistiche. Ma prova a telefonare all'assistenza o al servizio prevendita di uno di questi hosting che ti dà banda infinita e dì loro che vuoi realizzare un sito che permetta il download di video (che sono molto pesanti e consumano molta banda).

Che ti hanno risposto? Molto probabilmente le condizioni sono cambiate perchè non rientri più nelle loro statistiche e per magia la banda mensile non è più infinita. Guarda un po'!

Il problema per te non si porrebbe se non fosse per il fatto che gli hosting seri ti dicono chiaro e tondo quanta banda mensile hai a disposizione. Se non ti viene detto certo non puoi valutare la qualità del servizio però potrai valutare la serietà dell'azienda, la sua trasparenza.

Nel prossimo post ti spiegherò anche come puoi sapere, orientativamente, quanta banda può servirti al mese.

Se già stai valutando offerte per un hosting, però, inizia a spulciare le informazioni che ti danno (sia quelle sulle pagine web che quelle contenute nel contratto) e cerca di capire

  1. Se c'è un limite all'ammontare di banda mensile (anche se l'offerta ti dice che è illimitata!)
  2. Cosa succede se superi il limite consentito
  3. Quanto ti costa acquistare altra banda oltre quella prevista dal piano che hai scelto.

Una buona idea sarebbe quella di telefonare all'assistenza clienti.

L'ampiezza di banda: l'altro punto di vista

L'altro parametro da prendere in considerazione è l'ampiezza di banda.

Questo parametro indica l'ammontare massimo di dati che un sito può far transitare contemporaneamente sulla rete in un secondo. Questo è il valore che determina in parte la velocità della connessione al tuo sito. Se al tuo sito si collegheranno due utenti, infatti, ognuno andrà abbastanza veloce. Ma se contemporaneamente al tuo sito si collegano 100 utenti capisci che se la connessione non ha una grande ampiezza di banda possono esserci problemi di velocità, con una conseguenza pessima esperienza utente e cali nelle vendite.

Anche per quanto riguarda l'ampiezza di banda bisogna che presti attenzione. In alcuni piani, in genere afferenti gli shared hosting, infatti, potrai trovare indicata un'ampiezza di banda garantita di 100Mbit/s.

Se non hai speso cifre che vanno intorno ai 1000,00 Euro mensili (e quindi hai acquistato uno shared hosting) ti stanno dicendo una parziale verità.

Ti ricordi quanto ho detto a proposito degli shared hosting? Condividi tutte le risorse con gli altri siti ospitati sul server. Tra queste risorse è presente anche l'ampiezza di banda.

Quindi, è vero che la banda garantita è di 100Mbit/s, quello che non è immediato sapere è che questa banda la dovrai dividere con tutti gli altri siti presenti sullo shared hosting. La tua disponibilità reale, quindi, non sarà più di 100Mbit/s bensì di 100Mbit/s diviso il numero di siti ospitati, che in genere non sono affatto pochi. Potresti trovarti, così, con un'ampiezza di banda effettiva addirittura inferiore ai 10Mbit/s! Fai attenzione quindi: valuta le tue esigenze perchè non è detto che questo per te sia un problema. Però lo devi valutare tu, non devi essere costretto o indotto a credere che non sia un problema!

Metodo #3: Infinite Caselle E-mail (Sss, credono che tu sia Google!)

Il numero di caselle email indica il numero di account di posta che puoi creare con il tuo dominio. Un account di posta ha tipicamente la forma nome@dominio.it.

Ma ti servono veramente infinite caselle email? Io credo sia un altro specchietto perchè anche in questo caso per valutare le caselle email devi valutare altri aspetti ed anche in questo caso si usano giochi di parole (come con la banda).

Infatti la prima cosa che devi distinguere è la "casella email" da un "alias email".

Casella email o alias email? Perchè c'è differenza!

Infatti, c'è una differenza sostanziale. Mentre il primo è un vero e proprio indirzzo email, il secondo è solo una variante che risponde all'indirizzo email principale. Per intenderci, hai l'indirizzo email indirizzo@dominio.tld dal quale potrai leggere e gestire la posta. Poi avrai altri alias come alias1@dominio.tld e alias2@dominio.tld che però fanno sempre riferimento a indirizzo@dominio.tld! Tutti i messaggi che arrivano a alias1 e ad alias2 vanno letti dall'account indirizzo@dominio.tld.

Già a questo punto, quindi, devi metterti in allerta e chiederti se "sono infinte le caselle email o gli alias email?".

Se si tratta di alias e-mail, per esempio, non potrai creare un indirizzo del tipo nome.del.dipendente@dominio.tld perchè le sue e-mail andrebbero lette dall'account principale!

Capita questa differenza domandati se...

Mi servono veramente infinite caselle email?

No, a meno che tu non voglia creare una community e dare la possibilità ai tuoi utenti di avere un indirzzo email personalizzato. Ma tu devi fare ecommerce, la community la fai dopo, forse, se è il caso ;).

Quindi, quali sono gli indirizzi email che ci possono servire?

Io credo che se ne creerai 5 o 6 saranno già abbastanza (anche perchè poi i clienti potrebbero confondersi se prima devono capire a chi devono scrivere: meglio non averne troppi).

Tipicamente, infatti, avrai bisogno delle seguenti caselle email

1) info@dominio.tld: questa casella, che potrai chiamare anche in altro modo, servirà per ricevere richieste di informazioni e domande dagli utenti;

2) nome.cognome@dominio.tld: una casella di posta con il tuo nome e cognome e che utilizzerai per le comunicazioni con i fornitori per esempio o per altri scopi;

3) altre nome.cognome@dominio.tld: potresti creare caselle email con questa forma anche per le altre persone che lavorano eventualmente con te qualora tu lo ritenga opportuno;

4) pagamenti@dominio.tld: l'email alla quale i clienti dovranno inviare i pagamenti effettuati a mezzo PayPal o le ricevute dei bonifici bancari.

Su questo ultimo punto potresti volerti far mandare le ricevute per accertare l'avvenuto pagamento prima che questo venga registrato sul tuo conto corrente (ma fai attenzione! Forse ci sono dei pericoli!), operazione che notoriamente richiede molti giorni per essere portata a termine.

A quante siamo? A 3 o 4. Ti servono ste caselle di posta infinite?

Anche in questo caso più che un'offerta sembra un trucco per sviare la tua attenzione da ciò che veramente è importante su altri aspetti che lo sono meno, molto meno!

Nel prossimo articolo ti parlerò anche di come valutare le email di un piano di hosting. Per il momento continuiamo.

Metodo #4: Numero di Database Illimitato (vuoi vedere che sei la CIA?)!

Un'altra offerta tipica in cui si può incappare riguarda il numero di database.

Un sito Internet, che sia un blog o un e-commerce, funziona con un solo database. Avere più databse o addirittura database infiniti (anche in questo caso uno specchietto per le allodole) non ti serve.

Al massimo ti potrà servire un secondo database per installare il sistema di statistiche di accesso al sito ma all'inizio, comunque, ti consiglio di installare l'ottimo Google Analytics che funziona molto bene e offre report completi e facili da consultare.

Quando il tuo business sarà cresciuto potresti voler installare un CRM ed allora sarebbe bene installarlo su un altro database. Ma anche in questo caso fino a quel momento più di un database non ti serve.

Anche per ciò che riguarda il numero di database, quindi, non lasciarti incantare: uno è più che sufficiente.

Conclusioni

"Spinterogeno: sempre falso!". Non so quante volte me lo hanno ripetuto alla scuola guida quando mi preparavo per i test teorici.

Ora ti dico "Infinito: sempre falso!". Quando ti dicono che qualcosa è infinito (e si parla di hosting!) non ti fidare! Devi valutare!

Magari ti danno lo spazio infinito e poi non ti danno un sistema di backup.

Non voglio dire affatto che gli hosting provider che fanno offerte di questo tipo siano poco seri. Magari si rivolgono a programmatori (che possono voler avere a disposizione più database) o a chi deve fare una community (che magari vuole più indirizzi email).

Però voglio dire che ora sai come si comportano e se leggi in un'offerta che ti danno qualcosa in quantità infinita non è il caso di entusiasmarti troppo: ci sono tanti altri aspetti che devi valutare quando compri un hosting! E sono tanti.

Ma questo post è uscito veramente lunghissimo, a tratti forse è anche complesso e un po' stancante. Però sei arrivato fin qui. Complimenti!

Ora vai a leggere qualche piano di hosting: hai altri occhi! Cosa vedono?

Alla prossima!

Questo post fa parte della serie eCommerce Hosting.

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