Tutti quelli che decidono di aprire un sito Internet, sia esso un ecommerce o un qualunque altro sito, prima o poi si perdono nella Jungla dell'hosting.

Per poter essere visto in rete, infatti, un sito deve essere ospitato su un webhosting.

Purtroppo, però, se non hai dimestichezza con hosting e offerte potresti trovarti spiazzato dall'enorme numero di provider e dalla varietà delle opzioni che ti mettono a disposizione.

Con questo post ti introdurrò l'argomento e ti anticipo anche che può risultare molto intricato. Non ti preoccupare perchè alla fine di questa miniserie avrai certamente un quadro completo sul mondo degli hosting.

Iniziamo!

Hosting: questo sconosciuto

Quando digiti il nome di un dominio nella barra degli indirizzi del tuo browser, trascorsi pochissimi secondi vedi la pagina. Ti sei chiesto com'è possibile? Da qualche parte deve pur stare questa pagina, dopottutto è un file!

Quella pagina si trova proprio su un hosting, che altro non è che un computer, un po' più sofisticato di quello che hai a casa e dal quale stai leggendo questa pagine, con qualche sistema di sicurezza in più e prestazioni spesso migliori, ma che rimane pur sempre un computer.

Internet ha permesso a chiunque di farsi conoscere. Che tu abbia un blog o un e-commerce hai la possibilità di far leggere le tue pagine ad ogni altra persona sia connessa.

Nell'ambito business in particolare Internet ha permesso a qualunque azienda di essere visibile, di farsi conoscere e di competere. Non importa che l'azienda in questione abbia 10 dipendenti o ne abbia 10.000: se è in rete ha le stesse possibilità di qualunque altra azienda di essere vista dai propri potenziali clienti.

Ma per essere visibili in rete bisogna avere un sito e questo sito deve essere raggiungibile da chiunque in qualunque momento.

Potrebbe esserti passata per la testa l'idea di ospitare il tuo ecommerce sul tuo computer e di connettere quello alla rete e di far accedere a quello i tuoi clienti. Scordatelo! Tassativamente scordatelo!

Non basta connettere un normale computer alla rete perchè questo possa definirsi server. Internet viene spesso associata al mare. Mai metafora è stata più azzeccata. In Estate tutti al mare, i bimbi sguazzano felici, gli adulti chiacchierano sornioni, tutti si rilassano.
Ma tutti sanno anche che il mare è pericoloso: tempeste, squali, mulinelli e un attimo di distrazione si può trasformare letteralemente in una tragedia. Internet è uguale: tutti a chiacchierare sui social network, a guardare video su Youtube, a inviare tweet, a scambiarsi foto. Eppure cali di tensione, cracker, assenza di connettività sono tutti eventi con i quali in un modo o in un altro ci siamo scontrati tutti almeno una volta e che sono dietro l'angolo, ad un click da noi.

Per questo ti serve un server, un porto sicuro nel mare della rete, un luogo al riparo dalle tempeste, dai pirati, un luogo in cui far trovare ricovero al tuo ecommerce mettendolo al riparo (in parte) dalle insidie della rete che volenti o nolenti esistono e non vanno ignorate.

Un hosting viene fornito da un hosting provider ed un hosting provider è un'azienda che ha una webfarm, una struttura in cui ha installato decine di computer che prendono il nome di server.

La webfarm protegge i server da terremoti, incendi, sbalzi di tensione o assenza di corrente, da intrusioni esterne, fisiche o virtuali, possiede impianti di condizionamento per mantenere stabile il valore di umidità e la temperatura e tantissimi altri sistemi che hanno un unico obiettivo: mantenere il tuo sito connesso alla rete in ogni caso, qualunque cosa succeda. Sono delle casseforti!

I server nella webfarm sono connessi alla rete 24h/24h con connessioni veloci, sono molto performanti e garantiscono che il tuo sito possa essere visto da chiunque, in qualunque momento del giorno da qualunque luogo si trovi sulla faccia della Terra a patto che sia connesso ad Internet.

Ecommerce hosting: ma quanto costa?

La concorrenza è globale e gli hosting provider competono ogni giorno per ottenere nuovi clienti. Così creano offerte, promozioni, servizi e il risultato è che le combinazioni tra cui scegliere sono talmente numerose che alla fine rischi di perderderti.

Orientativamente, i costi vanno dai 50 Euro degli shared hosting ai 1000+ Euro dei dedicated hosting.

Il prezzo varia molto anche in relazione ad altri fattori come i servizi aggiuntivi, la quota di spazio su disco, il sistema operativo che gestisce il server e molti altri.

Te l'ho detto, la concorrenza è globale e molto aggressiva in questo settore: per ottenere clienti gli hosting provider usano tutto ciò che hanno a disposizione con il risultato di confondere le idee a chi non ha quantomeno un'infarinatura sull'argomento.

Se ti stai scoraggiando fermati! Nei prossimi articoli cercherò di illuminare il campo così che tu possa scegliere nel migliore dei modi l'hosting che meglio si adatta al tuo ecommerce e vedrai che riuscirai a superare anche questo ostacolo e non sarai costretto ad affidarti al primo hosting provider che troverai.

Leggi gli altri articoli della serie