E' da quando ho iniziato ad appassionarmi al web (ormai saranno passati 10 anni, ero proprio piccolo quando ho iniziato!) ed in particolare da quando sono nati i motori di ricerca, che periodicamente trovo annunci oppure offerte che promuovono l'inserimento in 100, 200, 1000 motori di ricerca in automatico.

Non farti influenzare: non serve a niente! Soprattutto se l'inserimento è a pagamento non credo di esagerare se la definisco una truffa.

Quando leggi queste offerte la tua mente ti porta a fare un semplicissimo ragionamento: in più motori di ricerca sono presente, più probabilità di essere visto e visitato ho.

In realtà tutti i torti non li hai. Però non hai nemmeno un po' ragione. Ed ho a supporto di quest'affermazione almeno 5 motivi. Eccoli.

1) Meglio pochi motori di ricerca ma buoni

Quello che forse non sai è che oggi, tra i vari strumenti e tra le varie tecniche utilizzate per portare traffico al proprio sito in effetti c'è proprio l'uso dei motori di ricerca.
Ma poniti questa domanda: tra 10 siti che parlano dello stesso argomento come fa il motore di ricerca a decidere l'ordine con cui devono comparire? In altre parole, come fa il motore di ricerca a decidere chi sta in cima e chi sta a valle?

La risposta è contenuta in un'unica parola che vuole dire allo stesso tempo assolutamente tutto ed assolutamente nulla: algoritmo.

Un algoritmo è un insieme di regole che permettono di raggiungere un obiettivo risolvendo un problema. Il problema dei motori di ricerca è quello di stabilire un ordine gerarchico tra vari siti che parlano dello stesso argomento e l'obiettivo è quello di far comparire in cima il sito che contenga le informazioni migliori per l'utente.

Inizi a capire dove voglio arrivare?

Voglio arrivare a farti capire che non è tanto importante comparire in 1000 motori di ricerca quanto comparire primo in uno o due motori di ricerca, i più importanti. Ed i motori più importanti, quelli in cui è utile comparire, si contano sulle dita di una mano e non sono nemmeno sicuro che siano necessarie tutte le dita! Mi vengono in mente Google, Yahoo! e il nuovissimo Bing di Microsoft. Basta!

Se sei su 10 motori di ricerca ma non sei in cima comunque non riceverai visite. Viceversa se sarai primo anche solo su due motori riceverai molto più traffico.

2) Prima o poi gli altri motori di ricerca ti troveranno comunque

Semplicissima constatazione derivante da un sillogismo.

Premessa maggiore: Google è il più importante motore di ricerca attualmente sul mercato.

Premessa minore: è comprovato che molti motori di ricerca si rifanno agli archivi di Google per individuare nuovi siti da includere nei propri archivi.

Conclusione: se sei su Google prima o poi arriverai ad essere inserito anche negli altri motori di ricerca.

Nota: se anche non ci arrivi subito non ti interessa. Il tuo traffico arriverà per la stragrande maggioranza da Google.

3) Meglio la SEO che l'inserimento automatico in 1000 motori

Quindi, anzichè spendere soldi per farti inserire in 1000 motori rendi più proficuo il tuo investimento e spendi il tuo budget per assumere un SEO che faccia apparire il tuo sito nelle prime posizioni dei motori di ricerca.

Per riuscire in questo intento si utilizza la SEO, acronimo per Search Engine Optimization, ovvero ottimizzazione per i motori di ricerca.

I parametri utilizzati per definire l'ordine di comparizione dei siti nei risultati che i motori restituiscono ai propri utenti non vengono resi pubblici per evitare raggiri dell'algoritmo.

Attraverso lo studio empirico del comportamento dei vari Google, Bing, Yahoo! e compagnia, però, i SEO (questa volta sta per Search Engine Optimizers) sono riusciti a comprendere i meccanismi di funzionamento dei vari algoritimi e riescono, quindi, a far comparire i propri siti in cima alle SERP (le SERP sono le pagine che il motore di ricerca restituisce a chi lo interroga).

Con un certosino lavoro sul tuo sito e su tutta Internet un SEO è in grado di far recuperare posizioni al tuo sito su Google e sugli altri motori di ricerca.

4) Preferisci la qualità dei link perchè i motori la premiano anch'essi

Uno dei principi basilari della SEO è che la qualità viene premiata dai motori di ricerca, da Google in particolare.

La qualità intesa sia come qualità dei contenuti, sia come qualità dei siti che hanno link ai tuoi contenuti.

Un motore di ricerca è un sito. Resta da capire quanto è valido e quindi quanto può aiutarti se non a portarti utenti, almeno a farti apparire più importante agli occhi di Google. Personalmente credo abbiano un'importanza marginale se non addirittura nullo. Meglio preoccuparsi di creare link al proprio da altri siti che non siano motori di ricerca ma che siano qualitativamente validi e tenuti in debita considerazione da Google & Co.

5) Rifuggi gli automatismi: sono qualitativamente pessimi

Altra regola base della SEO: due contenuti identici è male. Uno dei due verrà penalizzato rendendo meno efficace la SEO nel suo complesso. Per questo i SEO si preoccupano di creare link diversi ogni volta, per evitare duplicazioni che anzichè avvantaggiare il sito lo penalizzano.

Utilizzando strumenti automatici questo non è possibile. Non oso immaginare le conseguenze che ne potrebbero derivare.

Conclusioni

Credo di averti dato abbastanza spunti per oggi. Sicuramente tornerò sull'argomento anche per cercare di capire insieme quali sono i parametri utili ai fini della SEO, come la SEO influenza l'ecommerce e soprattutto come si sceglie un SEO.

Nel frattempo colgo l'occasione per augurarti un buon Natale visto che ormai manca pochissimo!