23 aprile 2014

Google sta sviluppando un servizio di 1-Day delivery

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Google ha annunciato che sta sviluppando un servizio che permetterà ai consumatori di ricevere entro un giorno, o al massimo il giorno dopo, la merce acquistata tramite il suo motore per lo shopping, Google Shopping.

Dopo aver annunciato il lancio anche in Italia di Google Merchant Center, il motore di ricerca continua la sua ascesa nel mondo del commercio elettronico annunciando il rilascio entro il prossimo anno di questo nuovo servizio di quick delivery che, se da un lato si pone in netta concorrenza con Amazon, dall’altro mira a rafforzare la posizione di Google come centro di supporto ai commercianti, con ciò andando a porsi in concorrenza con eBay.

Amazon già offre un servizio molto simile. I clienti che comprano su Amazon, infatti, possono sottoscrivere il piano Amazon Prime al prezzo di 79$ all’anno, potendo così garantirsi tempi di spedizione che sono ristretti a poche ore dall’acquisto.
Grazie a questo servizio Amazon ha visto lievitare del 42% gli incassi nei primi 9 mesi dell’anno.

Google ha già illustrato le specifiche del progetto a grandi nomi del retailing online come Macy’s Inc., Gap Inc. e OfficeMax Inc., che secondo quanto riportato dal Wall Street Journal sarebbero interessate al progetto anche se ancora nessuno si è espresso chiaramente in tal senso. Un rappresentante di Macy’s dice che “[I rappresentanti di Google] Ci hanno illustrato l’idea, ma noi non abbiamo ancora preso alcuna decisione”.

Google ha bisogno di ottenere il supporto dei retailer perché non venderà in modo diretto i prodotti, preoccupandosi solo di mettere a disposizione un’infrastruttura tecnologica che permetta a retailer terzi di vendere ed ottenere clienti.

Google sente il pericolo rappresentato da Amazon, che non solo ha iniziato a vendere in modo molto aggressivo il proprio tablet Kindle Fire, ma rappresenta anche il primo punto di approdo per quanti intendono acquistare online, relegando al secondo posto Google Shopping, che gli utenti usano solo quando non trovano ciò che vogliono su Amazon, secondo quanto rilevato da una ricerca di comScore Inc.

Il progetto di Google è decisamente ambizioso e le difficoltà maggiori sono di natura infrastrutturale e sopratutto fuori il controllo del gìgante di Mountain View.

Perché il sistema funzioni, infatti, è necessario che Google stringa accordi con le aziende di trasporto. Ed infatti pare che una contrattazione in tal senso sia già in itinere con United Parcel Service Inc. (UPS).

Amazon è certamente in vantaggio da questo punto di vista, potendo contare su una propria rete di depositi sparsi per il mondo.

Alla luce di queste considerazioni non sono pochi gli scettici.

Questo è assurdamente costoso. – dice Sucharita Mulpuru, un’analista di Forrester Research – Per avere successo in questa iniziative Google dovrebbe sobbarcarsi il costo della spedizione perché la maggior parte degli utenti si aspetta costi bassissimi se non pari a zero.

Ma certamente Google avrà fatto i propri conti. Evidentemente i ricavi attesti dall’incremento pubblicitario possono andare a coprire i costi delle spedizioni (sempre che Google decida di accollarseli) lasciando anche margini di profitto.

D’altra parte lo sforzo di Google per entrare nel mercato del commercio online è immenso e la sta portando a lanciare servizi nei più disparati settori, dal social networking con Google+ (contro Facebook, alleata con eBay) a servizi più strettamente legati ai pagamenti come Google Wallet, ponendosi contro i giganti dei pagamenti come Visa, che ha lanciato V.me, o American Express, che ha annunciato investimenti in startup early stage focalizzte sul commercio elettronico, la sicurezza e i pagamenti.

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2 Comments

  1. Laura
    Rispondi

    Ciao,
    volevo chiederti se per favore riusciresti a darmi maggiori informazioni riguardanti questo argomento,Google Shopping, in quanto sto facendo una tesi e mi servirebbero dati e notizie un pò più sostanziose, anche se questo articolo mi ha dato svariati spunti davvero interessanti!
    ps.
    mi bastano anche dei link a dei siti che parlino di questo motore di ricerca!Grazie

    • Aerendir
      Rispondi

      Ciao Laura,
      mi mandi una email con qualche info in più sulla tua tesi? Così posso capire meglio di che genere di info hai bisogno.

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