eBay ha annunciato che acquisirà Magento, la piattaforma e-commerce open source tra le più diffuse tra gli ecommercer di tutto il globo.

I dettagli dell'acquisizione verranno resi pubblici nel terzo quadrimestre del 2011 ma pare già chiaro che eBay ha intenzione di assurgere al ruolo di partner primario dei commercianti online.

A Febbraio di quest'anno eBay aveva già investito 22,5 milioni di dollari in Magento, acquisendone il 49%.

Ora punta dritta all'acquisizione totale, vedendo in Magento un componente fondamentale per lo sviluppo di X.commerce, quella che sarà, a detta dei vertici del bazar online nato sul finire degli anni '90, il centro di controllo del commercio elettronico.

La piattaforma X.Commerce di eBay

X.Commerce sarà una piattaforma aperta che offrira un'ampia gamma di servizi ai commercianti elettronici, dall'inventario di magazzino allo storico degli ordini, dei prezzi e dell'andamento delle vendite.

X.Commerce sarà integrato con i sistemi di pagamento, in primis con PayPal, azienda di proprietà di eBay ed alla base del market che porta il suo nome.

Pare che eBay abbia intenzione anche di acquisire GSI, un'azienda che offre servizi e-commerce e marketing.

Secondo John Donahoe, presidente e CEO di eBay:

L'innovazione tecnologica tende a cancellare i confini tra online ed offline, cambiando il modo in cui consumatori acquistano e permettendo ai commercianti di ogni dimensione di beneficiare delle ultime innovazioni proposte dalle comunità di sviluppo.
I feedback che abbiamo ricevuto da sviluppatori esterni sono stati chiari: non vogliono solo sistemi di pagamento o siti di commercio elettronico; vogliono un set completo di funzioni per costruire un'esperienza d'acquisto completa per i commercianti. Crediamo che l'acquisizione di Magento e la creazione di X.COmmerce ci permetterà di andare incontro alle esigenze manifestate dagli sviluppatori e di innescare un processo di innovazione per i commercianti e per i consumatori".

Le altre tessere del puzzle di eBay

Oltre a Magento, PayPal e GSI, le altre tessere del puzzle sono WHERE (Local shopping), Fig card (Mobile payment) e RedLaser (bar code scanning), anch'esse acquisite di recente. Pare proprio che eBay stia facendo a sua volta shopping online per costruire il livello successivo del colosso.

Where, insieme a Milo, permetterà ad eBay di entrare nel mercato della geolocalizzazione portando il commercio elettronico a livello locale, potendo suggerire agli utenti i prodotti che si trovano nelle loro vicinanze. Il servizio permetterà anche di diffondere advertising targettizzato e geolocalizzato.

Fig Card, permetterà agli utenti di pagare con il proprio dispositivo mobile, aiutando anche i commercianti a facilitare le transazioni.

GSI provvederà a fornire servizi avanzati di commercio elettronico a grandi aziende.

RedLaser aiuterà i merchant nella gestione del magazzino.

Conclusioni

Se le previsioni si avvereranno assisteremo certamente alla (ri)nascita di un colosso che con le ultime strategie adottate ha mirato ad escludere dalla piattaforma attuale i piccoli retailer, schiacciati dalle fees sulle transazioni (tra quelle per l'inserimento del prodotto, della vendita e PayPal) e dalla forse eccessiva attenzione verso il consumatore, tralsciando le esigenze proprie del merchant.

Pare che eBay abbia spostato il proprio focus.

In ogni caso dovremo aspettare almeno fino al 12 e 13 Ottobre di quest'anno per capire meglio cosa stia succedendo: sarà alla X.Commerce Innovate Conference, infatti, che i piani saranno, probabilmente, svelati e tutto sarà più chiaro.