L'Unione Europea ha pubblicato un libro verde dal titolo "Un mercato integrato della consegna dei pacchi per la crescita del commercio elettronico nell'UE" che analizza il quadro attuale dal punto di vista del mercato, del contesto normativo, delle esigenze dei consumatori, dei merchant e, ovviamente, degli stessi "operatori di consegna".

Parallelamente ha lanciato anche una consultazione pubblica con la quale chiede a tutti gli interessati di rispondere ad alcune domande e di proporre le proprie soluzioni ai problemi noti e a quelli ignoti. Il termine massimo per rispondere è fissato al 22 Feb. 2013.

Dai dati emerge chiaramente l'inefficienza e l'inadeguatezza dell'attuale infrastruttura logistica ad accogliere e soddisfare le esigenze del moderno mercato elettronico, un mondo governato da estrema velocità, dall'uso di tecnologie in real-time, dall'integrazione dei sistemi, dalla trasparenza.

Basta leggere l'introduzione per trovare immediatamente dati allarmanti:

Il 57% dei rivenditori considera un ostacolo la consegna all’estero, mentre il 46,7% dei consumatori vi ravvisa una fonte di preoccupazione nelle transazioni internazionali. La consegna e la restituzione del prodotto al mittente sono citati dai consumatori come i due aspetti più problematici degli acquisti on-line. Tra le dieci principali preoccupazioni dei consumatori si annoverano anche la mancata consegna e il danneggiamento o lo smarrimento della merce, che alimentano così nel consumatore una scarsa fiducia nel commercio elettronico a dimensione transfrontaliera.

Mai citato nel libro verde, però, è un altro problema: il consumatore non distingue le responsabilità e così, quando anche fosse il vettore il responsabile dei "disguidi" (genericamente intesi come un problema nel processo d'acquisto, specificatamente nella consegna), sarà sempre il merchant a farne le spese, sarà sempre a lui che il consumatore rivolgerà le proprie lamentele, sarà sempre lui a subire i danni in immagine di un mancato o di un errato recapito della merce. Ad aggravare la situazione anche la normativa vigente, che, nel tentativo di tutelare meglio il consumatore al fine di tranquillizzarlo, carica il merchant di tutti gli oneri da adempiersi per far valere le ragioni di entrambi, il merchant e il consumatore, in caso di mancata consegna.

Michel Barnier, Commissario per il mercato interno e i servizi, ha dichiarato:

La consultazione prevista dal Libro verde contribuirà all’individuazione delle misure atte a migliorare la consegna dei pacchi nel mercato unico. Un sistema di consegna pan-UE flessibile ed efficiente, mirato alle aspettative del consumatore e alle esigenze specifiche del commercio elettronico, apporterà un contributo diretto al concretamente delle enormi potenzialità che il settore presenta in termini di stimolo della crescita e di creazione di posti di lavoro

Gli argomenti affrontati dal libro verde

Il libro verde "Un mercato integrato della consegna dei pacchi per la crescita del commercio elettronico nell'UE" indica tre linee fondamentali su cui intervenire:

  1. Migliorare la comodità nella fruizione dei servizi di consegna;
  2. Aumentare l'efficienza e diminuire le tariffe;
  3. Promuovere una maggiore interoperabilità dei sistemi, sia tra quelli legati alla consegna, sia tra questi e i sistemi informatici delle aziende che si avvalgono di servizi di consegna.

Il contesto e il significato della consultazione

Ma il contesto è davvero complicato, complici differenze tra nazioni intr-ue, tasse doganali, normative in tema di sicurezza e tutela, più una lunghissima serie di ostacoli dalla natura più varia.

Con questa consultazione pubblica, l'UE adopera uno dei maggiori strumenti di democrazia partecipativa, strumenti e metodi già conosciuti dalle aziende più avanguardiste (quali le startup, per esempio, nel cui ambito si parla di customer development), e certamente utili per conoscere le opinioni dei diretti interessati, per costruire un servizio che sia effettivamente rispondente alle loro esigenze e non sia calato autoritariamente dall'alto.

Come dire, "Uomo avvisato, mezzo salvato": non resta che rispondere ai quesiti che l'Unione Europea pone a tutti noi.

Da questa pagina è possibile rispondere alla consultazione. Questo, invece, è il link diretto alla versione italiana del libro verde "Un mercato integrato della consegna dei pacchi per la crescita del commercio elettronico nell'UE".