Alcuni Software Open Source da Provare

Parlare e soprattutto elencare i software open source esistenti è un'impresa lunghissima più che difficile.

I software open source sono talmente tanti e realizzati per essere utilizzati in così tanti settori che l'elenco sarebbe molto corposo.

Con quest'articolo della serie dedicata all'open source, quindi, certo non intendo esaurire l'argomento. Piuttosto mi accontento di introdurlo parlando dei software open source a maggior impatto "sociale", parlando, cioè, di quei software open source utilizzabili dalla maggioranza degli utenti e che anche tu puoi subito scaricare per provarli.

Iniziamo da un browser furbissimo, come una volpe direi. E' leggero, veloce e multipiattaforma oltre che open source. Stiamo parlando di Firefox, il browser di casa Mozilla che ha colpito al cuore gli internauti.
Grazie anche alla possibilità di estenderlo con i plugin ha saputo conquistare tanto gli smanettoni quanto i più imbranati utenti della rete.
Famose le sue estensioni per il download di video da Youtube e simili, quelle dedicate agli sviluppatori web, quelle dedicate al social networking. Esiste una directory molto ben fatta che raccoglie e permette di installare ogni estensione elencata.
Cercando potrai trovare certamente quel che fa al caso tuo, dall'applicazion per ascoltare last.fm a quella per leggere le mail direttamente da Firefox.

Altro browser molto noto è Opera, anche se ultimamente ha perso molto del proprio appeal, surclassato di gran lunga da Firefox.

Anche i client email sono open source. Il più famoso è probabilmente Thunderbird, anche esso made in Mozilla e progettato e sviluppato seguendo gli standard che la contraddistinguono.
Velocità ed affidabilità sono le chiavi di volta del successo di questo software molto completo per gestire le email.

Anche Evolution merita una menzione. Nato per piattaforme Linux è uno dei client più utilizzati. Io lo uso su Ubuntu e devo dire che non ha assolutamente nulla da invidare ad Outlook: calendario, gestione eventi, gestione di liste di cose da fare, promemoria e tutta una serie di utilissime funzioni pensate per l'ufficio. La vera forza di questo client, però, è la possibilità di essere esteso con plugin che di fatto lo rendono adattabile allo svolgimento di qualunque operazione.

Sul fronte grafica non posso non nominare GIMP ed Inkscape, l'uno per la grafica 2d (come Photoshop essenzialmente), l'altro per quella vettoriale.
Ok, forse non possono competere con i concorrenti commerciali di casa Adobe ma per le esigenze medie di un utente medio va più che bene. Credo che la maggior parte di noi non viva con la grafica. Tutt'al più può rimuovere gli occhi rossi dalle foto del mare, modificare le foto degli amici per prenderli in giro e cose di questo tipo. Al massimo si può fare qualche immaginetta come quelle che faccio io per questo blog. Come credi che le realizzi? Con Photshop? Seee. Sono su Ubuntu e Photoshop non lo tocco che saranno 7 mesi. Sto usando GIMP e devo dire che il risultato mi piace.
Anche per il commercio elettronico lo uso. Ci modifico le foto dei prodotti e devo dire che sono soddisfatto dei risultati.

Per Inkscape vale lo stesso discorso: forse non compete al 100% con i concorrenti a pagamento ma per la stragrande maggioranza dei casi è molto più che sufficiente.

Sul fronte musicale vorrei consigliarti Songbird, al momento l'unica aternativa valida che ho trovato ad iTunes. L'interfaccia è simile a quella del software Apple e le funzioni pure. Sicuramente da provare, anche perchè gestisce pure l'iPod, sia su Windows che su Linux/Ubuntu (io uso questo per gestire la mia musica).

Non manca nemmeno il sostituto di MSN. Chi ha un Apple conoscerà aMSN. Bene, c'è anche per Ubuntu e per Windows. Sapevate che è open source? No? Ora lo sapete 😀

Stesso discorso per aMule che sostituisce egregiamente Emule sia su Apple che su Ubuntu ed anche su Windows.

Per l'editing audio c'è il valido Audacity, leggero e veloce mentre passando alle suite per l'ufficio la nomination obbligata è per Open Office. La suite è fornita di tutti gli strumenti che trovi in Microsoft Office.
Che tu sia uno scrittore in erba o un imprenditore che deve scrivere un business plan per il proprio e-commerce, Open Office farà sicuramente al caso tuo.
Non manca il foglio di calcolo per tenere la contabilità, un'applicazione per realizzare presentazioni (come quelle che si fanno con PowerPoint per intenderci) ed in generale tutti gli strumenti presenti nella più blasonata (imposta) suite Microsoft.

Chiudo con i sistemi operativi. Già, la community open source ha lavorato alacremente ed ha sviluppato sistemi operativi avanzati che sono in grado di tenere testa e di surclassare quanto a prestazioni, lo stesso Windows Vista.

Le distro sono tutte basate su Linux, che è un kernel, non un sistema operativo. Il kernel si occupa di far comunicare l'hardwae del computer con i software (volendo semplificare al massimo).

Le distro sono moltissime, alcune commerciali (già, il software open source si può vendere, più o meno, ma questa è una storia che ti racconterò poi).

Le più famose sono Debian e Ubuntu che è da essa derivata. Io uso Ubuntu: semplice, veloce e funzionale. Non formatto il computer da parecchio ormai, non devo usare programmi di deframmentazione, non devo stare ogni dieci giorni a capire cosa è successo e perchè il PC non funziona e non ho tutte le seccature che ordinariamente affliggono Windows.

Basta, credo di aver scitto abbastanza. Come ti ho anticipato l'argomento è lungo, i software sono molti, lo spazio è poco e il tempo è tiranno.
Prima di congedarmi, però, ecco una lista di risorse esterne dove approfondire l'argomento:

2016-10-28T11:24:21+00:00 By |Categorie: Blog|Argomenti: , , , |

4 Commenti

  1. Roberto XSM 13 gennaio 2010 al 14:27 - Rispondi

    Bell’articolo complimeti!

    Aspetto frebbricitante gli altri articoli! Fai presto mi raccomando!

    A presto!

  2. Aerendir 15 gennaio 2010 al 03:38 - Rispondi

    Ti ringrazio, la settimana prossima ne pubblicherò un altro 🙂

  3. MasviL 18 gennaio 2010 al 13:50 - Rispondi

    Interessante, molto. Aspetto il prossimo articolo sull’argomento.

  4. […] Alcuni software open source da provare […]

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