Il Tuo Codice è Valido Ovvero Quanto è Solido il Tuo Negozio?

Abbiamo visto nei post precedenti cos'è l'(X)HTML e come funziona.

Vediamo ora come si convalida il codice del tuo sito ecommerce, come ci sia assicura, cioè, che è stato scritto rispettando gli standard.

Abbiamo detto che l'(X)HTML è un linguaggio di marcatura semantica del contenuto. Racchiudendo parole o frasi all'interno di tag, infatti, si indica al motore di ricerca la funzione che quel testo svolge nella pagina ed il significato semantico che possiede (è un titolo, è un elenco, è una definizione, ecc.). Abbiamo anche detto che per rendere graficamente i vari elementi della pagina si utilizzano i CSS.

Lo scopo di questi articoli non è quello di insegnarti nè l'(X)HTML, nè i CSS. Sarebbero necessarie molte più pagine e non credo nemmeno sarebbe di tuo interesse. Ci interessa in questa sede, invece, capire come si può sapere se il codice del nostro ecommerce rispetta o meno gli standard.

Saperlo non ti cambierà molto: se il sito lo hanno già realizzato ormai è fatta.

Però se ancora non lo hai realizzato o fatto realizzare saprai che una delle caratteristiche che il tuo ecommerce dovrebbe avere è l'essere compatibile con gli standard e alla fine di questo articolo saprai anche come verificarlo.

Prima, però, qualche avvertenza.

Avvertenze

Sebbene un sito sia valido potrebbe comunque presentare un errato uso dei tag dal punto di vista semantico, per esempio i titoli anzichè essere racchiusi nei tag h1, h2, ecc, sono racchiusi in tag span e ingranditi attraverso i CSS. Errori di questo tipo non possono essere rilevati dal validatore e nemmeno tu, a meno che non abbia un'infarinatura di (X)HTML e CSS, potrai rilevarli.

Oggi si utilizzano i CSS per l'impaginazione della pagina e non più le tabelle. Se il tuo sito è valido ma utilizza comunque le tabelle il validatore non ti segnalerà questa circostanza e anche in questo caso se non hai un'infarinatura di (X)HTML e CSS non sarai in grado di accorgertene.

Una buona notizia però c'è: se l'agenzia alla quale ti sei affidato ti ha fatto un sito con codice convalidato molto probabilmente sarà un'agenzia attenta ai dettagli e quindi avrà utilizzato correttamente i tag ed avrà utilizzato div e CSS anzichè le tabelle. Purtroppo, però dovrai fidarti.

Fatte queste dovute premesse andiamo al sodo e vediamo qual è lo strumento per convalidare il nostro codice (X)HTML.

Il validatore (X)HTML del W3

Il W3C ha messo a disposizione di tutti il validatore all'indirizzo http://validator.w3.org.

Andati a questo indirizzo hai 3 possibilità:

  1. Inserite direttamente il link della pagina che vuoi convalidare (linguetta/tab "Validate by URI");
  2. Inserire direttamente il codice (X)HTML (lo ottieni sempre con un click del tasto desto del mouse su un punto vuoto della pagina e selezionando la voce "Mostra codice HTML" o simile) cliccando sulla linguetta "Validate by Direct Input";
  3. Validi il codice caricando sul sito del W3 il file (X)HTML.

Io ti consiglio, se puoi, di utilizzare il primo metodo, la validazione attraverso il link (Validate by URI).

Clicca quindi su "Check" ed aspetta. Ci vorranno pochi secondi e alla fine del controllo vedrai il tuo report con il risultato: se il codice è correttamente scritto vedrai un testo verde, in caso contrario un testo rosso e l'elenco di tutti gli errori rilevati.

Il validatore CSS del W3C

Non solo il codice (X)HTML deve essere convalidato ma anche i CSS o fogli di stile devono esserlo.

Per validare i fogli di stile devi seguire lo stesso procedimento seguito per il codice (X)HTML, cambia solo l'indirizzo del validatore. Il validatore CSS, infatti, si trova all'indirizzo http://jigsaw.w3.org (non chiedermi perchè un nome così complicato perchè non lo so).

La procedura è la stessa:

  1. Primo tab "Validazione tramite URI";
  2. Secondo tab validazione tramite "Trasferimento di un file";
  3. Terzo tab validazione tramite "immissione diretta".

Anche in questo caso ti consiglio di utilizzare il primo metodo, l'indicazione del sito da convalidare. Anche in questo caso clicca su "Verifica" e anche in questo caso aspetta qualche secondo e ti apparirà il rapporto con gli eventuali errori o con la frase che ti comunica che il tuo o i tuoi CSS sono validi.

Conclusioni e consigli

Se il tuo sito risulta non essere rispettoso degli standard non ti allarmare ma valuta la situazione: se l'agenzia ti ha assicurato che il codice sarebbe stato convalidato allora chiama pure e chiedi spiegazioni.

In caso contrario non so quanto possa essere utile. Il danno ormai è fatto e rendere valido un sito che non lo è non è così semplice. In più non è detto che la persona alla quale ti sei affidato sia in grado di farlo, soprattutto se magari è il nipote bravo col computer dello zio di un amico o se hai speso 300/400 Euro.

Insomma, non farti prendere dall'ira ma valuta se puoi protestare o se la prossima volta (perchè se fai ecommerce seriamente ci sarà una prossima volta) forse non sia il caso di affidarsi a qualcuno un po' più esperto.

Se ancora non hai realizzato il tuo probabilmente ti potrebbe interessare sapere quanto costa un e-commerce. Potresti scoprire che non devi tenere in considerazione il solo costo del sito.

Se desideri approfondire l'argomento ecco alcuni link utili:

2017-04-11T19:21:31+00:00 By |Categorie: Blog|Argomenti: , |

Un commento

  1. […] queste regole ti aiuterà a sapere se il codice del tuo sito è scritto rispettandole o meno. Nel prossimo post parleremo proprio di questo e chiuderemo la serie dedicata al codice […]

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